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La Tanzanite

Tanzanite

Tanzanite

La storia

Questa gemma fu scoperta soltanto nel 1967, nei pressi della città di Arusha in Tanzania. Fu Ndugu Jumanne Ngoma, un semplice abitante del posto, a scoprirla.
Già nel 1968 la tanzanite venne apprezzata nel mondo della gioielleria.
Nel 2003 la Tanzania incentiva la lavorazione all’interno dei suoi confini nazionali e ne proibisce l’esportazione in India in modo da mantenere il suo controllo sul mercato della gioielleria.

 

Provenienza

Si trova solo alle pendici del Kilimangiaro (Tanzania). Il giacimento è di soli 20 km quadrati.
Il processo geologico che ha permesso la sua formazione è durato 582 milioni di anni.
Considerata 1000 volte più rara del diamante.

 

Oggi è considerata la pietra preziosa del XX secolo, molto apprezzata nei mercati americani.

Origine del  suo nome

Il nome le fu dato dalla maison Tiffany, con chiari riferimenti alla Tanzania, dove fu scoperta.
Il termine zoisite blu, invece, in inglese avendo una connotazione negativa fu abbandonato e così , l’idea di chiamarla “zaffiro del monte Meru”, troppo complessa.

Proprietà

La tanzanite è una pietra che da molta energia ed è fortemente vitale. Si dice che indossandola una persona riesca
a far emergere il proprio lato spirituale. E’ considerata la pietra della purificazione e della rigenerazione e simboleggia il ciclo vitale. E molto efficace per armonizzare il chakra della gola, per migliorare la comunicazione e per  vivere ed esprimere le proprie emozioni in modo più fluido.
E’ considerata la pietra madre per i nativi di dicembre.
In cristalloterapia è usata per allontanare l’ansia e ritrovare la tranquillità